QUANDO QUALCUNO CI IRRITA VUOL DIRE CHE ….

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Andiamo direttamente al punto cruciale della questione. Quando qualcuno ci irrita, è probabilmente perché:

1) Vediamo in lui una parte di noi stessi che non ci piace. Rifiutiamo di vedere quella qualità in noi stessi e quindi non desideriamo vederla nemmeno in un altro;
2) Il modo in cui ci maltratta rispecchia perfettamente il modo in cui maltrattiamo noi stessi al nostro interno;
3) Questa persona può ricordarci qualche problema con cui siamo ancora collegati: qualcuno con cui è rimasto un “sospeso” e una situazione non risolta, qualche “limitazione” con la quale non siamo riusciti a riconciliarci;
4) Non ci permette di distorcere la verità come facciamo di solito, con questa persona non riusciamo a “raccontarcela” e non si presta al nostro gioco, non sostiene le nostre illusioni preferite e non vuole ignorare ciò che è palese;
5) Ci mostra cosa possiamo diventare in futuro e come possiamo farlo, ma non ci sentiamo pronti per fare questo salto, quindi preferiamo denigrarla con la speranza di tirarla giù e riportarla al nostro livello.

Le persone e gli avvenimenti che generiamo nella nostra vita sono come uno specchio che ci mostra le parti più importanti della nostra opportunità evolutiva sulla terra. Specchio non vuol dire che tutti quelli che incontriamo sono uguali a noi, ma che le altre persone richiamano l’attenzione su qualcosa che si trova al nostro interno.

Molti di quelli che hanno sentito parlare della Legge dello Specchio, intuiscono che potrebbe essere vero, ma dopo pochi tentativi smettono di utilizzarlo perché non riescono a cogliere i nessi che si presentano nella loro vita. A volte sembra funzionare, altre invece no.

Lo specchio non si limita a riflettere ciò che siamo precisamente, ma ci mostra molto di più. Grazie a ciò che accade fuori di noi possiamo scorgere la Verità su alcuni nostri processi interni.
Quando attraiamo nella nostra vita una persona con cui abbiamo molte cose in comune, ci sentiamo bene e capiamo subito perché ci siamo incontrati. Le affinità ci danno una sensazione di intimità, che a sua volta generano la Sicurezza, la Protezione e la Pace, cose a cui quasi tutti anelano. In questi momenti scopriamo come siamo, notiamo nell’altro qualcosa di simile a noi, per cui proviamo Amore e Simpatia. Trattandosi di qualità che ci appartengono, l’amore che proviamo non è solo per l’altro, ma anche per noi stessi. Ci amiamo attraverso l’altro.

Quando accade diversamente, qualunque sia la situazione che ci disturba, possiamo volgere a nostro vantaggio la circostanza e non sprecarla. Possiamo cercare di capire innanzitutto quale, tra i cinque motivi sopra elencati, è quello che più ci risuona nel fastidio che proviamo per l’altro. Iniziamo a cercare quale paura sepolta, o quale dolore nascosto, o quale rabbia repressa siano stati riattivati e portati in superficie grazie a questo incontro. Cerchiamo di non sprecare subito l’occasione guardando fuori e dando colpe all’esterno. Possiamo imparare a crescere grazie a questa situazione. Altrimenti la Vita deve prendersi la briga di ricreare nuovamente la stessa situazione, per un numero infinito di volte, finché alla fine non riusciamo a capire il messaggio.

Quando ci rendiamo conto che qualcuno ci sta facendo soffrire, iniziamo allora ad essere grati a quella persona in quanto sta fungendo da nostro insegnante. Essendo esattamente quello che è, ha pigiato un pulsante nel nostro subconscio attivandone il processo e la guarigione. Questo non vuol dire che dobbiamo perdonare, abbassarci e umiliarci davanti coloro che fanno quello che vogliono con noi, ma semplicemente restare Coscienti e Consapevoli di quello che stiamo creando, poiché lo stiamo facendo solo ai fini della nostra Evoluzione, e questo si chiama Amore. È chiaro che è un Amore in “bassa consapevolezza” poiché usiamo la sofferenza per generare un Risveglio e una Trasformazione (quando saremo pronti a Evolvere nella Gioia, anche questo cambierà).

Rivestendo l’altro con un ruolo da “Maestro di dolore” nei nostri confronti, possiamo fare un passo in più verso la nostra Libertà. Dobbiamo capire che nessuno può ferirci veramente attraverso ciò che dice o ciò che fa. Noi siamo già pieni di ferite, provenienti dalla nostra fanciullezza, adolescenza e ancora oltre. Abbiamo numerosi lividi sulla pelle, talvolta invisibili e quindi inconsapevoli. Quando qualcuno passa e si avvicina, ci tocca o ci abbraccia, anche quell’Amore può far male. Ma il dolore che stiamo provando non viene da quell’Amore, piuttosto dalle ferite e dai lividi che ci portiamo dietro nelle nostre relazioni. L’altro è un Faro che ci indica dove dobbiamo portare la nostra coscienza per migliorare, per andare avanti, per essere ancora più liberi. Siamo sempre legittimati a lasciar andare qualcuno, soprattutto quando sentiamo che la soglia del dolore ha superato il tetto massimo.

La relazione con l’altro è un territorio molto delicato perché andiamo incontro alle persone riempiendoci di aspettative. Siamo incapaci di vivere uno stato di Libertà anticipata dall’altro. Niente può fare un’altra persona per noi se siamo ancora incapaci di generare una Felicità e una Gioia che prescindano da qualsiasi relazione. Chi non vuole capire questo passaggio sarà tutta la vita un mendicante d’Amore.

L’altro non ci darà la Felicità che stiamo aspettando da sempre, semplicemente perché la Felicità, per natura, nasce da dentro e non da fuori. L’altro non è il carnefice e il responsabile delle nostre sofferenze, perché esso sta solo risvegliando, con il suo atteggiamento, qualcosa che è già sepolto al nostro interno e che chiede di essere guarito.

I nostri traumi e le nostre sofferenze relazionali sono atavici, sono karmici, sono molto antichi. Abbiamo tanto da tirare fuori, non sprechiamo più le preziose occasioni spegnendo il fuoco della nostra consapevolezza e generando le dinamiche “Vittima e Carnefice”. Ognuno è carnefice e vittima di se stesso, è una legge universale.

Facciamo risplendere la Luce dell’Anima che siamo e integriamo, attraverso l’Amore, ogni parte di noi stessi che non ci piace nel nostro Cuore. Iniziamo poi a trasformare questa parte in nuova Consapevolezza. Lasciamo andare con Gioia chi ci ha permesso di fare questo salto Evolutivo, e facciamolo con gratitudine e con molto rispetto. Non esiste ricetta migliore di questa.

IN UN UN MONDO MALATO, I SANI DI MENTE VANNO DALLO PSICOLOGO – La sofferenza di chi si sente creativo e non sa omologarsi al “normale”

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La sofferenza di chi si sente creativo e non sa omologarsi al “normale”

Di dr.ssa  –  carlasalemusio.blog.tiscali.it

Come psicoterapeuta, incontro spesso persone dotate di un’ottima salute mentale ma sofferenti, a causa della patologia sociale in cui vivono immerse.

Nel corso degli anni ho individuato, dietro a tante richieste di aiuto, una struttura di personalità dotata di sensibilità, creatività, empatia e intuizione, che ho chiamato: Personalità Creativa.

In questi casi non si può parlare di cura (anche se, chi chiede una terapia, si sente patologico e domanda di essere curato) perché: essere emotivamente sani in un mondo malato genera, inevitabilmente, un grande dolore e porta a sentirsi diversi ed emarginati.

Le persone che possiedono una Personalità Creativa sono capaci di amare, di sognare, di sperimentare, di giocare, di cambiare, di raggiungere i propri obiettivi e di formularne di nuovi.

Sono uomini e donne emotivamente sani, inscindibilmente connessi alla propria anima e in contatto con la sua verità.

Queste persone coltivano la certezza che la vita abbia un significato diverso per ciascuno e rispettano ogni essere vivente, sperimentando così una grande ricchezza di possibilità.

É gente che non ama la competizione, la sopraffazione e lo sfruttamento, perché scorge un pezzetto di sé in ogni cosa che esiste.

Gente che non riesce a sentirsi bene in mezzo alla sofferenza e incapace di costruire la propria fortuna sulla disgrazia di altri.

Gente che nella nostra società non va di moda, disposta a rinunciare per condividere.

Gente impopolare. Derisa dalla legge del più forte. Beffata dalla competizione.

Portatori di un sapere che non piace, non perdono di vista l’importanza di ciò che non ha forma e non si può toccare.

Sono queste le persone che possiedono una Personalità Creativa.

Persone ingiustamente ridicolizzate e incomprese in un mondo malato di arroganza, e che, spesso, si rivolgono agli psicologi chiedendo aiuto.

Ognuno di loro è orientato verso scelte diverse da quelle di sempre.

E in genere hanno valori e priorità incomprensibili per la maggioranza.

Non seguono una religione, ma ascoltano con religiosa attenzione i dettami del proprio mondo interiore.

Sanno scherzare, senza prendere in giro.

Pagano di persona il prezzo delle proprie scelte e preferiscono perdere, pur di non barattare la dignità.

Sono fatti così.

Poco ipnotizzabili. Poco omologabili. Poco assoggettabili.

Persone che non fanno tendenza.

Forse.

Gente poco normale, di questi tempi.

Gente con l’anima.

Di dr.ssa Carla Sale Musio

Fonte: carlasalemusio.blog.tiscali.it

 

La paura e l’ignoranza alimentano la trappola, Tengono intrappolata la ghiandola pineale per evitare che l’uomo si evolva!

C’è un piano , accuratamente nascosto , che cerca di tenere le persone sul filo del rasoio determinando la mancanza di evoluzione spirituale, poiché se gli uomini si evolvessero non sarebbe più possibile usare qualcosa che egli possiede, per cui se l’ascensione fosse alla portata di tutti, verrebbe a mancare la materia prima al piano. Quindi, la cosa migliore, è tenere le persone bloccate con carestie, malattie, burocrazia, problemi economici, guerre, criminalità: sono tutti diversivi e distrazioni in modo che l’uomo, impegnato nel risolvere le necessità materiali, NON ABBIA TEMPO PER EVOLVERSI verso il riconoscimento della sua natura spirituale. Probabilmente il piano di controllo risale alla notte dei tempi, alla Torre di Babele e anche prima e le forze in gioco sono così grandi e inimmaginabili e hanno riversato, periodicamente, ondate di paura sull’umanità. Oggi l’unico modo per farcela è l’ascensione personale; il mondo non potrà mai evolversi a livello planetario: chi davvero muove i fili del mondo questo non lo permetterà mai. E’ da notare che da quando i metodi di comunicazione si sono evoluti e sono stati resi disponibili a tutti (internet in testa), si è ottenuto un inevitabile fluire di conoscenza e qualcosa poteva far ben sperare in un processo evolutivo. Ma. guarda caso. contemporaneamente all’era della tech sono state ” scoperte” altre pericolose malattie (ADIS, Ebola), alcuni studi sono stati accuratamente censurati, sono nate nuove fonti alternative di informazione devianti e pericolose (channelling, siti web, false organizzazioni di aiuto ecc..), nuove droghe vengono immesse sul mercato, prodotti alcolici a base di frutta vengono pubblicizzati per abbindolare i giovani e alla fine siamo sempre allo stesso punto, forse anche peggio. A OGNI PASSO IN AVANTI CHE FA’ L’UMANITA’, NASCONO CORRENTI CHE IN QUALCHE MODO LA RIPORTANO INDIETRO. Una delle più grandi fonti di soppressione si espresse nel medio evo, periodo in cui un oppressivo potere religioso provocò un enorme blocco delle coscienze di cui, ancora oggi, ne portiamo segni indelebili. Il mondo vive da sempre nella paura. La paura è necessaria per bloccare la crescita; lo abbiamo visto nel comportamento della cellula e dell’organismo (attacco-fuga) : se sei nella paura non puoi crescere, è impossibile.

La paura e l’ignoranza alimentano la trappola, la verità rendere liberi.

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Questi sono alcuni modi per tenere in trappola l’esser umano:

  1. Fino a qualche anno fa, nonostante gli enormi progressi della medicina, non esistevano studi sulla ghiandola pineale né tanto meno sulle sostanze da essa prodotte;
  2. La ghiandola coccigea, che risulta esser un componente essenziale della vita, non è praticamente conosciuta neanche dai medici;
  3. Queste due ghiandole, di fatto, non vengono studiate nel percorso didattico per la laurea in medicina e chirurgia;
  4. Le scie chimiche, per mezzo dei metalli in esse contenuti e dell’eventuale riflessione dei campi elettromagnetici che sembrerebbero essere indotti dai sistemi H.A.A.R.P procurano effetti negativi sulla ghiandola pineale e sulla salute alimentando malattie e disturbi.
  5. Wilhelm Reich, a causa delle sue scoperte sull’energia orgonica o vitale venne incarcerato e si scatenò una caccia alle streghe per censurare e distruggere i suoi studi;
  6. Il mercurio, quello delle amalgame dentali, dei vaccini, di alcuni farmaci o contenuto in un famoso disinfettante, ha effetto sulla pineale;
  7. Le droghe e i farmaci inibiscono l’attività della ghiandola pineale oltre a danneggiare la salute.
  8. Una cattiva alimentazione ha effetti negativi sulla vascolarizzazione della ghiandola pineale;
  9. Gli alieni a seguito dei casi di abduction, impiantano “qualcosa” vicino alla pineale, oppure l’alluce, dito energicamente collegato alla stessa ghiandola.
  10. Nell’uomo , a partire dall’età di 45 anni, la pineale comincia a calcificarsi, e per cui non si devono più sprecare energie per fermarla: quindi essa è un buon “nemico” da attaccare  per poco tempo;
  11. Oltre all’alimentazione scorretta, un ottimo metodo per scimunire la gente sono gli psicofarmaci; adesso sono inventati l’ A.D.HD., la “sindrome da deficit di attenzione e iperattività”, il presunto disturbo dei bambini irrequieti. Per questo disturbo inventato si prescrive ai bambini il Ritalin, uno psicofarmaco che altera le facoltà mentali e che può condizionare seriamente il comportamento facendolo sfociare in atti di violenza. Il governo statunitense classifica il Ritalin nella stessa categoria della cocaina e dell’eroina. Herbet S. Okun, membro del comitato internazionale di controllo sui farmaci per le Nazioni Unite, ha riferito, durante una conferenza stampa, che il suo comitato è assai preoccupato per il fatto che il metilfenidate (Ritalin) negli Stati Uniti viene prescritto in maniera massiccia. Egli aggiunge che ogni giorno negli U.S.A vengono assunte 330 milioni di dosi di Ritalin, paragonate ai 65 milioni del resto del mondo. 11.000.000 sono i minori che nei soli Stati Uniti ogni anno utilizzano psicofarmaci per tutte le patologie (fonti : NIMH, Nexus, Angeles Times);
  12. Le religioni sono infarcite di insegnamenti di un dio fuori di noi e coltivano incessantemente nella mente dei seguaci il concetto di senso di colpa;
  13. C’è una sempre maggiore quantità di channelling, lupi travestiti da agnelli, utile quasi sempre solo a depistare inducendo la bontà per credenza nelle persone;
  14. Ci sono sempre maggiori immissioni sul mercato di nuove droghe sintetiche e sempre più pericolose;
  15. La medicina di Hamer, che potrebbe risvegliare molte persone e migliorare l’inconscio collettivo, vien regolarmente osteggiata.

Tratto dal libro : Life – i segreti della ghiandola pineale di Arcangelo Miranda – vi consiglio la lettura di questo libro vi aprirà gli orizzonti.

potete trovarlo in vendita : http://www.macrolibrarsi.it/libri/__life-i-segreti-della-ghiandola-pineale-libro-arcangelo-miranda-libro.php

Ci sarebbe tanto altro da dire ma questo basta per incominciare a riflettere e fare scelte più coscienti e saggie, cominciamo il cambiamento su noi stessi, ognuno di noi deve esser pioniere del cambiamento che vuole vedere nel mondo.

SULLA MIA PAGINA FACEBOOK QUI SOTTO LINKATA, APPROFONDIRò I PRODOTTI E LE TECNICHE PER PROTEGGERSI DAGLI ATTACCHI ALLA PINEALE E RIATTIVARLA, QUINDI CHI VOLESSE APPRONDIRE MI SEGUA LI.

 

La verità ci rende liberi : https://www.facebook.com/La-Verità-ci-Rende-Liberi-121083388058285/

https://www.youtube.com/channel/UCs4q38WHCtmBKFvrza-INHw

CONTINUANO I FALSI ATTENTATI PER ATTUARE SEMPRE Più RESTRIZIONI E CONTROLLI

L’ennesimo falso attentato che ci voglio dare a bere! SUL TRENO AMESTERDAM- PARIGI, UN MAROCCHINO CON UN kalashnikov , PROVA A FARE UNA STRAGE, MA FERISCE A MALAPENA 3 PERSONE E VIENE BLOCCATO DA DUE MARINS AMERICANI CHE STRANAMENTE ERANO SULLO STESSO VAGONE INSIEME A LUI…MA VA!?? E PENSANO CHE NOI CREDIAMO ANCORA ALLE FAVOLE! ECCO L’ARTICOLO :

Francia, spara col kalashnikov sul treno Amsterdam-Parigi. Tre feriti, anche l’attore Anglade

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….OPPURE DOPO QUELLO DI LONDRA ALLA METROPOLITANA ED AUTOBUS???http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/07_Luglio/07/londra.shtmllondon_bombings_2metro_londra

FORSE, PER LORO, I TEMPI NON ERANO ANCORA MATURI ED AVEVANO ALTRI PROGRAMMI DA PORTARE A TERMINE, TIPO LA CRISI ECONOMICA, ISIS O ALTRO????

 

Il Satanic Temple svela una enorme statua del bafometto a Detroit

L’inaugurazione della statua del bafometto alta quasi 3 metri e del peso di 1,5 tonnellate ha avuto luogo a Detroit ed è stata soprannominata “il più grande evento satanico nella storia”.

Il 26 luglio, il Tempio satanico ha presentato una statua in bronzo del Baphomet seduto su un trono, con due bambini che lo guardano in uno stato di ammirazione. L’inaugurazione ha avuto luogo in un edificio industriale vicino al fiume Detroit dopo che i tentativi di erigerlo nei pressi di un monumento raffigurante i dieci comandamenti alla Oklahoma State Capitol sono falliti.

ultimate-baphomet-e1438613273970Il caduceo tra le gambe del Baphomet rappresenta un fallo eretto. In combinazione con i due bambini, questa statua è un forte richiamo alle ossessioni della élite occulta.

L’inaugurazione è stata preceduta da un evento che ha riunito alcune centinaia di ospiti. Prima di entrare nei locali, gli ospiti erano tenuti a firmare un contratto per “vendere l’anima al diavolo” – un ottimo sistema per tenere a bada i manifestanti. I partecipanti hanno celebrato ballando sotto luci rosse e intonando “Ave Satana”, mentre band e DJ suonavano in un palco sotto un grande croce rossa rovesciata. I funzionari del Tempio satanico hanno tenuto dei discorsi con accanto un paio di uomini a torso nudo che sostenevano delle candele cerimoniali, ai lati della statua di bronzo.

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Gli invitati ballavano e si divertivano sotto una croce al contrario

I tickets per l’evento sono stati venduti per $ 25 / $ 75 e il ricavato è andato a sostenere il diritto all’aborto una causa sostenuta dal Tempio. Il suo sito web afferma:

Il Tempio satanico (TST) supporta la scelta personale nel contesto dell’aborto e, come parte della campagna per i diritti della donna, il TST offre esenzioni religiose sulla arbitraria e a volte dannosa legislazione anti-aborto che attanaglia l’intera nazione.

Senza entrare nel dibattito pro-choice / pro-life, posso confermare una cosa: I veri satanisti di questo mondo hanno un particolare interesse per quanto riguarda i sacrifici dei bambini. I praticanti di Magia Nera (come rappresentato dal pentacolo rovesciato dietro al Baphomet) hanno sempre attribuito al sacrificio dei bambini una importanza straordinaria per realizzare i loro rituali. Anche se cio’ potrebbe sembrare completamente folle e malvagio, questi sacrifici sono avvenuti e continueranno ad avvenire. Così, mentre c’è quasi una sfaccettatura pseudo-liberale dietro le azioni del Tempio satanico, la scelta di questa specifica causa riecheggia il più oscuro dei riti satanici.

Una cosa che ho trovato completamente aberrante e’ stato l`epico sforzo mediatico per far apparire l’evento come una cosa positiva che non aveva nulla a che fare con Satana. Dicono che si e’ trattato di politica … ma l’evento è stato organizzato dal tempio “satanico”… e che la statua era di Satana … e che le persone stavano gridando “Hail Satan». Per darvi una idea di quanto i media siano stati ingannatori e ridicoli eccovi un estratto dell’articolo Why a Satanic statue isn’t really about the devil .

Il moderno Tempio satanico non ha nulla in comune con la concezione da film dell’orrore degli adoratori del diavolo, a parte un debole per i vestiti neri e le croci rovesciate. Il tempio – non associato alla Chiesa di Satana fondata nel 1960 da Anton LaVey – vede Satana non come una figura malvagia, ma come un qualcuno che ha osato porre in dubbio l’autorita’. Vedono il corpo umano come inviolabile, ed esaltano la razionalità e lo scetticismo.

E’ per questi motivi che il Tempio satanico ha fatto causa allo stato in modo da eliminare i tempi di attesa inclusi nella regolamentazione sull’aborto.

L’inaugurazione e il culto di una statua gigantesca del Baphomet è quindi mostrato al mondo come un evento di “razionalità” e propagandato come passo necessario verso una società più progressista. Anche se il concetto di Satana è profondamente teistico, l’evento è stato lodato da moltissimi gruppi atei a livello mondiale.

CONCLUSIONE

In breve, l’inaugurazione di questa statua del Baphomet è un perfetto esempio di come e’ possibile ingannare le masse in modo che accettino ed accolgano il culto delle élite occulte. Anche se i media cercano di girare attorno al problema vomitando decine di paragrafi per razionalizzazione che cosa sta accadendo, i simboli non mentono. Una statua del Baphomet è stata rivelata.

Baphomet fu l’idolo delle società segrete per più di mille anni – fin dai tempi dei Templari. Le società segrete di oggi discendono dai Cavalieri Templari e governano letteralmente il mondo. Sono dietro le più grandi atrocità che l`umanita’ abbia mai commesso, da guerre ingiuste ad abusi e sacrifici di minori, all`MKULTRA a cose che nemmeno conosciamo. L’elite occulta è un prodotto di famiglie sataniche multi generazionali e di filosofie, che una volta abbracciate permettono loro di proseguire nelle loro ossessioni senza conseguenze.

Quindi, no, non si tratta di “razionalità” o di diritti delle donne. Si tratta di svelare una statua del Baphomet e renderla accettabile alle masse.

Davvero Putin è uno nemico del nuovo ordine mondiale?

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Ogni tanto su Facebook mi affaccio nei gruppi dove si affrontano temi legati al progetto mondialista. Dopo pochi minuti ho già l’orticaria. Fatto salvo qualcuno, la maggioranza delle persone che frequentano questi gruppi e si credono “sveglie”, in realtà dormono quasi come gli altri. O meglio, hanno compreso che c’è qualcosa che non va, e che c’è un’elite che si sta impossessando del mondo, tuttavia poi cadono nei tranelli orditi dal sistema stesso, nonché nel divide et impera, nel gioco dei “buoni” contro i “cattivi”.

Orde di pseudo-dissidenti elogiano Putin, fanno il tifo per lui come se fosse un calciatore, lo elevano a paladino contro il nuovo ordine mondiale… poveri stolti!

Ma davvero credete che uno come Putin, uomo del KGB, non sappia come stanno le cose? Pensate che voi sapete del progetto nwo e lui no? Maddai. Sveglia!

Certo, molti politici – deputati e senatori – sono marionette filoguidate ignare dei propositi dell’elite, si limitano ad obbedire al leader del partito (partito controllato o tenuto in scacco dai poteri) cercando di assicurarsi incarichi o vantaggi personali. Deputati come il celebre Razzi, ma anche le tante giovani del PD e del PDL, o di M5s, non sanno niente del nwo, esattamente come molti cittadini sono ignari, e se gli capita di leggere qualcosa non gli danno peso, “complottismo”… Ma i leader, i ‘pezzi grossi’, certamente sanno come stanno le cose. Anche Beppe Grillo parlava di signoraggio già nel 1998, sa come funziona il sistema monetario… vi pare che non sappia? Tuttavia non ha niente da ridire quando alle “quirinarie” qualcuno dei suoi caldeggia Romano Prodi, membro di Bilderberg, Trilaterale e uomo di Goldman Sachs. Chi lo propone come presidente, probabilmente non conosce molte questioni… ma Grillo? Casaleggio? Meditate gente…

Un leader come Putin, in ogni caso, NON PUO’ non sapere. Anche solo per il ruolo che ha rivestito nel KGB.

Negli ultimi tempi gira la voce che Putin avrebbe “minacciato di rivelare al mondo che l’11 Settembre è un false flag” Baggianate. Trovate una fonte autorevole a sostegno di questo. Un comunicato ufficiale, o simili. Non lo troverete. Mi sono informato a fondo, e ho scoperto, girando tra “fonti” che rimpallano da un sito all’altro, che la notizia è stata messa in giro da un blogger russo e poi rilanciata da blogger di tutto il mondo, effetto catena. In realtà Putin alcuni anni fa, in relazione ai fatti dell’11 Settembre, disse che “è da folli pensare che sia stato un auto attentato”. E figuriamoci se lui ha creduto, anche per un millisecondo, alla storia di Bin Laden…

Putin è come M5s: uno strumento del sistema, che porta avanti un copione ben preciso. Anche PD e PDL fino a qualche anno fa SEMBRAVA che litigassero… ma erano allora d’accordo come lo sono oggi. Ora è emerso ciò che è sempre stato.

Putin e Obama sono la versione internazionale del dualismo. Questo non significa che le tensioni non siano reali: lo sono, e secondo molti le tensioni peggioreranno, da qui al 2018-2020, e porteranno ad una guerra… la peggiore guerra della storia dell’umanità. Semplicemente perché il progetto era ed è questo. Dopodiché l’umanità avrà il governo unico mondiale che certe dinastie  lavorano da decenni per imporre.Come previsto dalla “corrispondenza tra Albert Pike e Mazzini” risalente al milleottocentosessanta…

Ora vi fornisco spunti di riflessione da approndire per capirci qualcosa. Le questioni seguenti non rappresentano nessun “segreto” ma sono ben poco dibattute anche dai blog complottisti.

L’ex presidente russo Gorbaciov, quello che ha smantellato l’URSS, oggi vive negli states. E secondo qualcuno, sarebbe stato un collaboratore della CIA, che raggiunse il potere in Russia grazie ad un certosino lavoro statunitense di infiltrazione e di corruzione dei gerarchi sovietici. Una volta divenuto presidente, Gorbaciov smantellò l’URSS e aprì agli USA, mentre i potenti gerarchi russi si spartirono il paese. Da Gorbaciov in poi, tutti i presidenti russi sono stati strumenti dell’elite. E se Boris Eltsin – un ubriacone, una marionetta che più non si può, una “testa di legno” – ha avuto un ruolo marginale, Putin ha un ruolo fondamentale nei piani dell’elite.

E infatti hanno fatto in modo di consolidare bene la sua leadership.

La tabella sotto, presa da Google, mostra l’andamento del PIL russo. Come vedete negli ultimi 15 anni è passato da meno di 400 a 2.097 migliaia di miliardi di dollari: è quintuplicato! E grazie a chi? Se la Russia è cresciuta, è grazie alle nazioni europee e anche agli Usa. Ha influito anche la Cina e altri paesi emergenti, ma il grosso della ricchezza russa deriva dall’Europa, in primis dal commercio di petrolio e gas.

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Nel mondo l’economia e la geopolitica sono decise a tavolino dall’elite. Nulla è lasciato al caso. Loro decidono dove si muore di fame, e dove deve esserci lavoro, ricchezza e benessere. E hanno consentito alla Russia di crescere molto.

Perché? Forse perché per realizzare la 3° guerra mondiale profetizzata da Pike e Mazzini (e ripresa dal video “Gaia nuovo ordine mondiale” di Casaleggio) è necessario che la Russia ed i paesi arabi siano adeguatamente forti. Altrimenti sarebbe stata un guerra impari, e non si concretizzerebbero i propositi di riduzione della popolazione tanto desiderato dall’elite.

Per questo motivo utilizziamo il petrolio, nonostante ci fossero decine e decine di alternative più economiche e salutari. Se non si utilizzassimo il petrolio, il medioriente non avrebbe incamerato quelle immense cifre che sono in parte servite per finanziare il terrorismo. Per quale motivo l’elite avrebbe dovuto “forzare” il mondo a basare l’economia su una materia prima presente principalmente in paesi ecome l’Arabia Saudita, l’Iraq, il Kuwait, l’Iran, la Libia? Nulla è casuale… nulla!

Non limitatevi ad analizzare il vostro periodo storico! Il progetto di governo unico mondiale viene da lontano, molto lontano. Ovviamente non si tratta di un progetto di facile realizzazione, creare i presupposti ha richiesto decenni, secoli. Tutto è iniziato quando le banche centrali sono divenute gestite da banchieri privati. Impadronendosi dell’emissione monetaria, i banchieri negli anni si sono impadroniti di tutto, hanno assunto il controllo del governo USA, e progressivamente hanno esteso il loro dominio. Hanno condizionato eventi storici già dai tempi della rivoluzione francese.

E hanno creato le condizioni affinché avessero luogo la 1° e la 2° guerra mondiale, che hanno rappresentato punti-cardine del progetto. Anche queste – come la 3° guerra mondiale, che deve ancora avvenire – era prevista nella già menzionata corrispondenza tra Pike e Mazzini (sapete di cosa parlo, vero? http://www.disinformazione.it/mazzini.htm)

Noam Chomsky – le 10 strategie della manipolazione mediatica

1-La strategia della distrazione

L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico di interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. “Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni

Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

3- La strategia della gradualità

Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socio-economiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.

4- La strategia del differire

Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e per accettarlo rassegnato quando arriverà il momento.

5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini

La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).

6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione

Sfruttate l’emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisi razionale e, infine, il senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del registro emotivo permette di aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre determinati comportamenti….

7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità

Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia, e rimanga, impossibile da colmare dalle classi inferiori”.

8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità

Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti…

9- Rafforzare l’auto-colpevolezza

Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!

10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano

Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.

 

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Testo in Inglese:

1. the strategy of distraction

The primary element of social control is the strategy of distraction which is to divert public attention from important issues and changes determined by the political and economic elites, by the technique of flood or flooding continuous distractions and insignificant information. distraction strategy is also essential to prevent the public interest in the essential knowledge in the area of the science, economics, psychology, neurobiology and cybernetics. “Maintaining public attention diverted away from the real social problems, captivated by matters of no real importance. Keep the public busy, busy, busy, no time to think, back to farm and other animals (quote from text Silent Weapons for Quiet War ).”

 

2. Create problems, then offer solutions

This method is also called “problem -reaction- solution. “It creates a problem, a “situation” referred to cause some reaction in the audience, so this is the principal of the steps that you want to accept. For example: let it unfold and intensify urban violence, or arrange for bloody attacks in order that the public is the applicant’s security laws and policies to the detriment of freedom. Or: create an economic crisis to accept as a necessary evil retreat of social rights and the dismantling of public services.

 

3. The gradual strategy

acceptance to an unacceptable degree, just apply it gradually, dropper, for consecutive years. That is how they radically new socioeconomic conditions ( neoliberalism ) were imposed during the 1980s and 1990s: the minimal state, privatization, precariousness, flexibility, massive unemployment, wages, and do not guarantee a decent income, so many changes that have brought about a revolution if they had been applied once.

 

4. The strategy of deferring

Another way to accept an unpopular decision is to present it as “painful and necessary”, gaining public acceptance, at the time for future application. It is easier to accept that a future sacrifice of immediate slaughter. First, because the effort is not used immediately. Then, because the public, masses, is always the tendency to expect naively that “everything will be better tomorrow” and that the sacrifice required may be avoided. This gives the public more time to get used to the idea of change and accept it with resignation when the time comes.

 

5. Go to the public as a little child

Most of the advertising to the general public uses speech, argument, people and particularly children’s intonation, often close to the weakness, as if the viewer were a little child or a mentally deficient. The harder one tries to deceive the viewer look, the more it tends to adopt a tone infantilising. Why? “If one goes to a person as if she had the age of 12 years or less, then, because of suggestion, she tends with a certain probability that a response or reaction also devoid of a critical sense as a person 12 years or younger (see Silent Weapons for Quiet War ).”

 

6. Use the emotional side more than the reflection

Making use of the emotional aspect is a classic technique for causing a short circuit on rational analysis , and finally to the critical sense of the individual. Furthermore, the use of emotional register to open the door to the unconscious for implantation or grafting ideas , desires, fears and anxieties , compulsions, or induce behaviors …

 

7. Keep the public in ignorance and mediocrity

Making the public incapable of understanding the technologies and methods used to control and enslavement. “The quality of education given to the lower social classes must be the poor and mediocre as possible so that the gap of ignorance it plans among the lower classes and upper classes is and remains impossible to attain for the lower classes (See ‘ Silent Weapons for Quiet War ).”

 

8. To encourage the public to be complacent with mediocrity

Promote the public to believe that the fact is fashionable to be stupid, vulgar and uneducated…

9. self-blame Strengthen

To let individual blame for their misfortune, because of the failure of their intelligence, their abilities, or their efforts. So, instead of rebelling against the economic system, the individual autodesvalida and guilt, which creates a depression, one of whose effects is to inhibit its action. And, without action, there is no revolution!

 

10. Getting to know the individuals better than they know themselves

Over the past 50 years, advances of accelerated science has generated a growing gap between public knowledge and those owned and operated by dominant elites. Thanks to biology, neurobiology and applied psychology, the “system” has enjoyed a sophisticated understanding of human beings, both physically and psychologically. The system has gotten better acquainted with the common man more than he knows himself. This means that, in most cases, the system exerts greater control and great power over individuals, greater than that of individuals about themselves.

 

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Testo in Spagnolo

Las 10 Técnicas de manipulación mediática según Noam Chomsky

 

 

1 La estrategia de la distracción. El elemento primordial del control social es la estrategia de la distracción que consiste en desviar la atención del público de los problemas importantes y de los cambios decididos por las élites políticas y económicas, mediante la técnica del diluvio o inundación de continuas distracciones y de informaciones insignificantes.

 

La estrategia de la distracción es igualmente indispensable para impedir al público interesarse por los conocimientos esenciales, en el área de la ciencia, la economía, la psicología, la neurobiología y la cibernética. ”Mantener la Atención del público distraída, lejos de los verdaderos problemas sociales, cautivada por temas sin importancia real. Mantener al público ocupado, ocupado, ocupado, sin ningún tiempo para pensar; de vuelta a granja como los otros animales (cita del texto ‘Armas silenciosas para guerras tranquilas)”.

 

2 Crear problemas y después ofrecer soluciones. Este método también es llamado “problema-reacción-solución”. Se crea un problema, una “situación” prevista para causar cierta reacción en el público, a fin de que éste sea el mandante de las medidas que se desea hacer aceptar. Por ejemplo: dejar que se desenvuelva o se intensifique la violencia urbana, u organizar atentados sangrientos, a fin de que el público sea el demandante de leyes de seguridad y políticas en perjuicio de la libertad. O también: crear una crisis económica para hacer aceptar como un mal necesario el retroceso de los derechos sociales y el desmantelamiento de los servicios públicos.

 

3 La estrategia de la gradualidad. Para hacer que se acepte una medida inaceptable, basta aplicarla gradualmente, a cuentagotas, por años consecutivos. Es de esa manera que condiciones socioeconómicas radicalmente nuevas (neoliberalismo) fueron impuestas durante las décadas de 1980 y 1990: Estado mínimo, privatizaciones, precariedad, flexibilidad, desempleo en masa, salarios que ya no aseguran ingresos.

decentes, tantos cambios que hubieran provocado una revolución si hubiesen sido aplicadas de una sola vez.

4 La estrategia de diferir. Otra manera de hacer aceptar una decisión impopular es la de presentarla como “dolorosa y necesaria”, obteniendo la aceptación pública, en el momento, para una aplicación futura. Es más fácil aceptar un sacrificio futuro que un sacrificio inmediato.

 

Primero, porque el esfuerzo no es empleado inmediatamente. Luego, porque el público, la masa, tiene siempre la tendencia a esperar ingenuamente que “todo irá mejorar mañana” y que el sacrificio exigido podrá ser evitado. Esto da más tiempo al público para acostumbrarse a la idea del cambio y de aceptarla con resignación cuando llegue el momento.

 

5 Dirigirse al público como criaturas de poca edad. La mayoría de la publicidad dirigida al gran público utiliza discurso, argumentos, personajes y entonación particularmente infantiles, muchas veces próximos a la debilidad, como si el espectador fuese una criatura de poca edad o un deficiente mental. Cuanto más se intente buscar engañar al espectador, más se tiende a adoptar un tono infantilizante. Por qué? “Si uno se dirige a una persona como si ella tuviese la edad de 12 años o menos, entonces, en razón de la sugestionabilidad, ella tenderá, con cierta probabilidad, a una respuesta o reacción también desprovista de un sentido crítico como la de una persona de 12 años o menos de edad (ver “Armas silenciosas para guerras tranquilas”)”.

 

6 Utilizar el aspecto emocional mucho más que la reflexión. Hacer uso del aspecto emocional es una técnica clásica para causar un corto circuito en el análisis racional, y finalmente al sentido critico de los individuos. Por otra parte, la utilización del registro emocional permite abrir la puerta de acceso al inconsciente para implantar o injertar ideas, deseos, miedos y temores, compulsiones, o inducir comportamientos…

 

7 Mantener al público en la ignorancia y la mediocridad. Hacer que el público sea incapaz de comprender las tecnologías y los métodos utilizados para su control y su esclavitud. “La calidad de la educación dada a las clases sociales inferiores debe ser la más pobre y mediocre posible, de forma que la distancia de la ignorancia que planea entre las clases inferiores y las clases sociales superiores sea y permanezca imposible de alcanzar para las clases inferiores (ver ‘Armas silenciosas para guerras tranquilas)”.

 

8 Estimular al público a ser complaciente con la mediocridad. Promover al público a creer que es moda el hecho de ser estúpido, vulgar e inculto…

 

9 Reforzar la autoculpabilidad. Hacer creer al individuo que es solamente él el culpable por su propia desgracia, por causa de la insuficiencia de su inteligencia, de sus capacidades, o de sus esfuerzos. Así, en lugar de rebelarse contra el sistema económico, el individuo se auto desvalida y se culpa, lo que genera un estado depresivo, uno de cuyos efectos es la inhibición de su acción. Y, sin acción, no hay revolución!

 

10 Conocer a los individuos mejor de lo que ellos mismos se conocen. En el transcurso de los últimos 50 años, los avances acelerados de la ciencia han generado una creciente brecha entre los conocimientos del público y aquellos poseídos y utilizados por las élites dominantes. Gracias a la biología, la neurobiología y la psicología aplicada, el “sistema” ha disfrutado de un conocimiento avanzado del ser humano, tanto de forma física como psicológicamente.

 

El sistema ha conseguido conocer mejor al individuo común de lo que él se conoce a sí mismo. Esto significa que, en la mayoría de los casos, el sistema ejerce un control mayor y un gran poder sobre los individuos, mayor que el de los individuos sobre sí mismos.